Padel Booking: dal registro cartaceo alla piattaforma digitale
Come abbiamo trasformato la gestione di un centro padel: prenotazioni online per i giocatori e un back office completo per il gestore, con il 90% di telefonate in meno.
Un centro sportivo con più campi da padel gestiva tutte le prenotazioni tra telefonate e un registro cartaceo. Un sistema che, con la crescita degli iscritti, era diventato impossibile da controllare.
La sfida
Doppie prenotazioni sullo stesso campo, telefonate continue negli orari di punta, nessuna visibilità in tempo reale sull’occupazione e sugli incassi, e la gestione manuale di tornei, manutenzioni e chiusure straordinarie. Serviva una sola fonte di verità.
La soluzione: una piattaforma completa
Abbiamo costruito PadelBooking, una web app con due anime: un portale per i giocatori per prenotare in autonomia e un back office per il gestore per avere tutto sotto controllo. Tutto accessibile da computer, tablet e smartphone.
Lato giocatore: prenotare in autonomia
Il giocatore vede i campi liberi, sceglie l’orario e prenota in pochi tap, senza più telefonare. Dalla sua area personale gestisce le prenotazioni, consulta lo storico e tiene d’occhio le prossime partite. C’è anche un matchmaking: le “partite in cerca di giocatori” permettono di unirsi a una partita aperta e completare il quartetto.
Lato gestore: controllo totale
Il gestore ha un calendario di occupazione per ogni campo, con gli stati delle prenotazioni (confermata, in attesa, annullata) a colpo d’occhio. Gestisce l’anagrafica dei campi — indoor o outdoor, superficie, stato di manutenzione — e crea blocchi per tornei, manutenzioni e chiusure straordinarie.
Configurazione e statistiche
Ogni centro imposta le proprie regole: anticipo massimo di prenotazione, limite per le cancellazioni, orari di apertura, giorni di lavoro e tariffe per durata (60, 90 o 120 minuti). La sezione report mostra prenotazioni, fatturato, nuovi clienti e i top clienti del periodo.
I risultati
Oltre 10.000 prenotazioni gestite nel primo mese, −90% di telefonate, zero doppie prenotazioni e una visione finalmente chiara su incassi e occupazione dei campi.
Oltre 10.000 prenotazioni gestite nel primo mese e il 90% di telefonate in meno.