Il sito non porta clienti: 5 cause che non c'entrano con la grafica
Quando un sito non porta richieste, la prima reazione è rifarlo più bello. Quasi sempre il problema è altrove: cinque cause concrete da verificare prima di buttare via il lavoro fatto e ricominciare da capo.
«Il sito non porta niente, forse va rifatto.» È una frase che sento spesso, e nove volte su dieci arriva insieme a una proposta di restyling.
A volte il restyling serve davvero. Molto più spesso il sito è perfettamente presentabile e il problema sta da un'altra parte: non lo trova nessuno, oppure lo trovano le persone sbagliate, oppure lo trovano quelle giuste e non capiscono cosa devono fare.
Prima di spendere per rifarlo, vale la pena controllare queste cinque cose. Si verificano in un pomeriggio.
1. Non lo sta cercando nessuno
Il primo controllo non riguarda il sito, ma la domanda: quante persone, ogni mese, cercano quello che vendi con le parole che useresti tu? Per alcuni mestieri sono migliaia, per altri sono dodici.
Se il tuo settore vive di passaparola e di relazioni, un sito bellissimo non cambierà il numero di richieste, perché il traffico non esiste a monte. In quel caso il sito serve ancora — come biglietto da visita che regge il confronto quando qualcuno ti cerca per nome — ma i clienti arriveranno da altri canali, e il budget va spostato lì.
2. Parli di te, non del problema di chi legge
Apri la tua homepage e leggi la prima frase. Se parla di voi — «azienda leader nel settore dal 1987» — stai usando lo spazio più prezioso del sito per dire qualcosa che al visitatore non risolve niente.
Chi arriva ha un problema in testa e sta cercando di capire in tre secondi se è nel posto giusto. La prima frase deve dire cosa fai, per chi, e quale problema togli di mezzo. La storia dell'azienda è interessante, ma viene dopo, quando il lettore ha già deciso di restare.
3. Non si capisce cosa deve fare il visitatore
Molti siti finiscono senza chiedere niente, oppure chiedono dieci cose insieme: chiama, scrivi, seguici, iscriviti, scarica il catalogo, visita lo showroom.
Ogni pagina dovrebbe avere un'azione principale, ripetuta e facile da trovare. E quell'azione deve costare poco: un modulo con quattro campi riceve più richieste di uno con dodici. Se chiedi partita IVA e numero di dipendenti per un primo contatto, stai facendo un colloquio a chi voleva solo sapere se ti occupi del suo caso.
4. È lento, soprattutto da telefono
La maggior parte delle visite arriva da smartphone, spesso sotto rete mobile. Un sito che sul portatile in ufficio vola può impiegare sei secondi su un telefono in mezzo alla strada, e in sei secondi si perde metà delle persone.
La causa è quasi sempre la stessa: immagini enormi caricate a piena risoluzione, e una collezione di script di terze parti accumulati negli anni. Sono due problemi che si risolvono senza toccare una virgola del design.
5. Le richieste arrivano e si perdono
È la causa più banale e la più frequente, e nessuno la sospetta: il modulo funziona, ma le mail finiscono in spam, oppure vanno a un indirizzo che nessuno legge più, oppure il server non le consegna affatto.
Il controllo è semplice: compila il tuo modulo da un telefono esterno e guarda se e dove arriva. Vale la pena farlo ogni pochi mesi, non solo una volta. Sul perché le mail spariscano senza avvisare nessuno ho scritto in Email aziendale sul tuo dominio.
In che ordine guardarle
| Controllo | Quanto costa verificarlo | Se è questo |
|---|---|---|
| Le richieste arrivano? | 10 minuti | Si sistema in un giorno |
| Quanto traffico c'è? | mezz'ora di statistiche | Il problema non è il sito |
| Quanto è veloce da telefono? | 10 minuti | Ottimizzazione, non restyling |
| La prima frase parla del cliente? | 5 minuti | Riscrittura, non ridisegno |
| C'è una sola azione chiara? | mezz'ora | Riorganizzazione delle pagine |
Solo se tutte e cinque le risposte sono a posto, e le richieste ancora non arrivano, il problema può essere davvero il sito. A quel punto però saprai anche cosa deve fare quello nuovo, che è la parte che di solito manca quando si rifà un sito da zero.
Mandami l'indirizzo del tuo sito e cosa vorresti che facesse: guardo questi cinque punti e ti rimando cosa sistemerei per primo. Se la risposta è «non serve rifarlo», te lo dico volentieri.