Perché due preventivi per la stessa app possono essere lontanissimi
Stesso progetto, preventivi che differiscono di tre o dieci volte. Non è (quasi mai) una truffa: cosa c'è davvero dietro le differenze di prezzo e come confrontare i preventivi in modo sensato.
Mandi la stessa descrizione a tre fornitori. Tornano tre preventivi: il primo è di poche migliaia di euro, il secondo è tre volte tanto, il terzo ha uno zero in più.
La reazione istintiva è pensare che il primo sia un affare e il terzo un tentativo di approfittarsene. Di solito non è né l'una né l'altra cosa. Nella maggior parte dei casi, i tre fornitori hanno semplicemente preventivato tre progetti diversi.
Se vuoi un'idea generale delle fasce di prezzo, ne ho parlato in Quanto costa sviluppare un'app nel 2026. Qui invece guardiamo il perché delle differenze, e come confrontare i preventivi in modo sensato.
Ognuno ha letto un progetto diverso
«Un'app per le prenotazioni» sembra una descrizione chiara. Non lo è.
Può essere un template già pronto con il tuo logo, in cui i clienti scelgono un orario. Oppure una piattaforma con pagamento online, pannello di gestione per lo staff, notifiche, gestione delle cancellazioni, statistiche e un'app pubblicata sugli store. Entrambe si chiamano «app per le prenotazioni». La seconda può costare dieci volte la prima, e con buone ragioni.
Quando la descrizione lascia spazio all'interpretazione, ogni fornitore la riempie con la propria esperienza, con i propri progetti precedenti o con quello che pensa tu voglia sentirti dire.
Le voci che spostano davvero il prezzo
Cosa c'è oltre alle schermate. Quello che il cliente vede è spesso la parte più piccola. Il pannello di gestione, il server, il database, le integrazioni con altri sistemi: se un preventivo non li nomina, chiedi se ci sono.
Analisi e progettazione. C'è chi dedica tempo a capire il problema prima di scrivere codice, e chi parte subito. Il primo approccio costa di più all'inizio. Il secondo di solito costa di più alla fine, quando si scopre cosa mancava.
Test e pubblicazione. Provare il software su dispositivi diversi, pubblicarlo sugli store, gestire le revisioni di Apple e Google: sono ore di lavoro reali, e non tutti le mettono in conto.
Su misura o adattato. Un template personalizzato costa meno di un software progettato da zero. Non è un difetto: se il template risponde alle tue esigenze, è la scelta giusta. L'importante è sapere quale dei due stai comprando.
Chi lavora davvero al progetto. Un freelance, un'agenzia con un team interno, un'agenzia che subappalta lo sviluppo altrove. Cambia il costo, e cambia chi risponde quando qualcosa non va.
Cosa succede dopo il rilascio. Garanzia sui bug, aggiornamenti, assistenza. Alcuni preventivi la includono, altri la considerano un servizio a parte.
Come confrontare i preventivi, voce per voce
Prima di confrontare le cifre, metti i preventivi uno accanto all'altro e fai a ciascuno le stesse domande.
| Domanda | Perché conta |
|---|---|
| È incluso il pannello di gestione? | spesso è metà del lavoro |
| Quante revisioni sono previste? | le modifiche extra sono una voce che cresce |
| La pubblicazione sugli store è inclusa? | sono ore di lavoro spesso escluse |
| C'è una garanzia sui bug, e per quanto? | dice quanto il fornitore si fida del suo lavoro |
| Il codice sorgente resta a me? | decide se potrai cambiare fornitore |
| I tempi di consegna sono realistici? | un tempo troppo breve è un segnale, non un vantaggio |
Sul penultimo punto ho scritto un articolo a parte: Codice sorgente, dominio e account: cosa deve restare tuo quando commissioni un software.
Il preventivo basso non è per forza sbagliato
Voglio essere onesto anche su questo. A volte il preventivo più basso è quello giusto: perché il fornitore propone un template che copre davvero le tue esigenze, o una soluzione già esistente da configurare invece di un software da costruire.
Il problema non è il prezzo basso. È il prezzo basso che non ti spiega cosa esclude.
Il vero segnale d'allarme
Più della cifra, guarda come ci si è arrivati. Un fornitore che ti manda un preventivo dettagliato senza averti fatto nemmeno una domanda sta preventivando un progetto che ha immaginato lui. Potrebbe coincidere con il tuo. Più spesso no.
Le domande — chi userà il software, cosa deve fare dal primo giorno, cosa può aspettare, con quali sistemi deve parlare — non sono una perdita di tempo. Sono il preventivo.
Come ottenere preventivi confrontabili
La soluzione migliore è mandare a tutti la stessa descrizione, un po' più precisa di quanto verrebbe spontaneo. Non serve un documento tecnico: bastano risposte chiare a poche domande. Qual è il problema da risolvere. Chi userà il software, e da quale dispositivo. Cosa deve fare assolutamente dal primo giorno, e cosa può arrivare dopo. Con quali strumenti che usi già deve comunicare. Entro quando ti serve.
E, se puoi, indica un budget di massima. Non significa scoprire le carte: significa permettere a chi ti risponde di proporti la soluzione migliore per quella cifra, invece di indovinare.
Hai già in mano due o tre preventivi e non sai come leggerli? Mandameli, anche togliendo i nomi dei fornitori. Ti dico cosa includono davvero e cosa manca, anche se alla fine non scegli me.